CONVEGNI
VENERDI 16 MARZO 2007: "DIFENDERE E DIFFONDERE LA CULTURA GRECO CALABRA"
Venerdi 16 marzo, si terrà a Reggio, nel Palazzo della Provincia sito a Piazza Italia, un convegno organizzato dalla Provincia stessa. La prima sessione sarà intitolata: “IL GRECO-CALABRO COME RISORSA DI SVILUPPO”
PROGRAMMA DELL'EVENTO
Saluti
avv. Giuseppe Morabito, Presidente della Provincia di Reggio Calabria,
prof. Giuseppe Mandaglio, Presidente del consorzio InnovaReggio,
Introduzione
prof. Ercole Nucera, Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, nonché Sindaco di Roccaforte del Greco,
Moderatrice
Dott.ssa Annamaria Borrata, coordinatrice del progetto Calimera,
interverranno come relatori
prof. Filippo Violi, Esperto lingua Greco-Calabra,
dott. Augusto Cosentino, ricercatore dell'Universita degli studi di Messina,
prof. Salvino Nucera, esperto lingua Greco-Calabra,
prof. Domenico Falcone, Docente dell'Universita degli studi di Messina,
Arch. Federico Faccioli, Dirigente Settore Beni e Attività culturali,
Dott. Carmelo Nucera Presidente circolo culturale “Apodiafazi”,
Dott. Carmelo Francesco Siviglia, corsista-tirocinante progetto Calimera
La seconda giornata invece si svolgerà a Roccaorte del Greco, e avrà come tema “POLITICHE E STRATEGIE DI TUTELA DELLA LINGUA MINORITARIA”
PROGRAMMA
saluti
avv. Giuseppe Morabito, Presidente della Provincia di Reggio Calabria,
prof. Ercole Nucera, Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione e Sindaco di Roccaforte del Greco,
dott. Domenico Zavettieri, Sindaco di Bova Marina,
Moderatrice
Dott.ssa Annamaria Borrata, coordinatrice del progetto Calimera,
interverranno come relatori
Avv. Antonino Palermiti, Presidente Comunità Montana Versante Jonico Meridionale “Capo Sud”
Sig.na Domenica Iaria, delegata alle Minoranze linguistiche del Comune di Roccaforte del Greco
dott. Annunziato Squillaci, esperto lingua Greco-Calabra,
dott.ssa Elisabetta Nucera, Esperto lingua Greco-Calabra,
dott. Giuseppe Mazzeo, Commissario IRSSEC
dott. Mario Maesano Presidente circolo culturale “Paleaghenea”,
Sig.ra Domenica Palamara, corsista-tirocinante del progetto Calimera
TORNA SU
ROCCAFORTE DEL GRECO 17 MARZO 2007
Si è svolto
oggi, sabato 17 marzo la seconda sessione del convegno “DIFENDERE E DIFFONDERE
LA CULTURA GRECO-CALABRA” . Numerosi sono stati i partecipanti e qualificati
gli interventi dei relatori, tra cui quello del nostro sindaco Ercole Nucera
che ha sottolineato come questo tipo di iniziative possa essere un´occasione
di rilancio per il nostro paese, troppo spesso tagliato fuori da qualsivoglia
azione di promozione e valorizzazione delle nostre radici grecaniche. “Dobbiamo
tutti adoperarci affinché della nostra cultura non restino solo poesie
e canzoni che ricordino un passato lontano, ma anche e soprattutto un bagaglio
di antichi saperi da cui ripartire per uno sviluppo sostenibile del nostro e
degli altri paesi dell´area grecanica” . Altro significativo intervento è stato
quello del dottor Squillaci, esperto in lingua greco-calabra, che ha improntato
il suo intervento sulla storia delle lingue prendendo spunto addirittura dall´episodio
biblico della torre di Babele e da quello evangelico della Pentecoste, in cui
la discesa dello Spirito Santo permette ai nuovi cristiani, ex pagani, di parlare
e capirsi in una sola lingua. Dopo un´attenta analisi delle lingue più diffuse
al mondo, e di come esse possano letteralmente scomparire del tutto, il dottor
Squillaci conclude dicendo che per far si che la lingua dei nostri avi sopravviva,
ha bisogno di essere “unita nella diversità” con le altre
lingue e culture moderne. Infine
molto significativo è stato l´intervento della corsista Palamara,
impegnata nello sportello linguistico negli uffici del nostro comune: ha raccontato
la sua esperienza e di come è riuscita a risalire fino intorno al 1700,
acquisendo dati negli archivi della Curia di Reggio Calabria. Cercava attraverso
questi, di risalire a qualche antico concittadino greco, invece ha trovato una
storia che risale agli inizi del secolo scorso e che racconta di come l´arciprete
Spanó, fondatore della locale chiesa dello Spirito Santo, abbia salvato
dal terremoto del 1908 numerosi soldati russi, non ottenendo e non chiedendo
le stesse medaglie conferite agli altri valorosi che si adoperarono allo stesso
modo. Il convegno si è poi concluso con una gigantesca tavolata (oltre
un centinaio di intervenuti), degustando prodotti tipici locali, per la verità molto
apprezzati dai convenuti.


