logogonfalone

TURISMO ed escursioni: luoghi da visitare, trekking, percorsi nella natura

Il sentiero dell'inglese

Edward LearEdward Lear, paesaggista inglese del 1800, girò l'Italia a lungo ed anche in Calabria scese a dipingere le sue opere. Girava a dorso di mulo o d'asino e si faceva ospitare da volenterose famiglie dei luoghi che visitava. Proprio in questi suoi tour, partendo da Reggio Calabria, arrivò fino a Palizzi, visitando anche le zone interne e non solo la costa. Proprio questo percorso, prende il nome di "sentiero dell'inglese". Attraversa molti comuni, ma noi ci interesseremo solo al tratto compreso nel nostro territorio. Vi raccomandiamo infine, per chi volesse approfondire, la sua biografia nel link in alto.

da Roccaforte al Vallone Colella

L’escursione è interessante perché consente di notare l’enorme quantità di detriti che il Vallone Colella, con la frana sovrastante, trasporta nella Fiumara Amendolea. L’itinerario segue per un tratto una stradella interpoderale asfaltata ma non è per nulla banale perché attraversa coltivi ben curati. Conviene fermarsi, poco dopo Ghorio di Roccaforte, a Torre di Plettéa, un sito abbandonato con una chiesetta ed un edificio grandioso con funzione di controllo sulla Fiumara Amendolea.

Avvicinamento in auto: l’itinerario prende avvio da una stradina recentemente asfaltata che si stacca a sinistra della strada asfaltata che scende da Roccaforte del Greco alla sua frazione di Ghorio. Usciti dall’abitato di Roccaforte e superato il campo sportivo, dopo poche centinaia di metri si nota un ampio tornante. In alternativa, si può proseguire per Ghorio di Roccaforte e tornare indietro a piedi per 1.5 km. Quest'ultima soluzione consente di lasciare l’auto in paese.

percorso a piedi: seguire la stradella che supera un ruscello in località Scerangone ed ai due bivi successivi tenersi a sinistra (a destra si scende verso la fiumara). Poco prima che termini la pista, in località Vallone Scala, s’incontrano diversi casolari. Il Vallone Colella è ora ben visibile sotto la pista.
Scendere liberamente al greto della fiumara e guadarla dirigendosi verso un uliveto sulla riva opposta. Noterete un piccolo affluente (viene giù dai Piani d’Amusa), risalitelo (alcuni casolari alla vostra destra) e giungerete alla pozza sotto la Cascata Calònero. Per portarsi più in alto è necessario avere dimestichezza con l’arrampicata e prestare attenzione agli appigli rocciosi spesso insicuri.

Varianti: data la brevità del percorso si può completare la giornata salendo al ciglio della frana Colella e con la visita di Torre Plettea, insieme di costruzioni tra le quali anche un’antica chiesetta con campaniletto a vela, a meno di un chilometro. sotto Ghorio di Roccaforte.
Al la confluenza tra il Vallone Colella (versante sinistro orografico) e la fiumara Amendolea, a quota 593 m, si trovano i ruderi del mulino Sgrò. Altre possibili pratiche sportive: il tratto sino al Vallone Colella è percorribile in mountain bike. Alcuni scivoli di roccia lungo il Vallone Colella si prestano per il torrentismo purché dotati di attrezzatura ed esperienza adeguata.

 

valid xhtml 1.0 strictvalid css WCAG 1 'A', check it with ATRC Accessibility CheckerStanca, check it with ATRC Accessibility Checker
Torna su | Mappa del sito | Dichiarazione di Accessibilità | Contattaci |
©2007-2011 www.comuneroccafortedelgreco.it è il sito ufficiale del Comune di Roccaforte del Greco
Gestione a cura del Responsabile dei servizi informatici del Comune di Roccaforte del Greco Assessore d.ssa Rosina Attinà
provvedimento decreto N.° 2241 del 2009