logogonfalone

RASSEGNA STAMPA ottava pagina

TESTATAINTERVISTE AI NOSTRI AMMINISTRATORI
SULL'ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI GOVERNO
ED EVENTI DI ORDINARIA E STRAORDINARIA
AMMINISTRAZIONE AVVENUTI A ROCCAFORTE DEL GRECO
ROCCAFORTE DEL GRECO: IL SINDACO SPIEGA IL PROGETTO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL'EX BASE USAF

Ercole NuceraNUCERA GUARDA "TRA LA TERRA E IL CIELO"

L'obiettivo: creare una struttura per la formazione ambientale

DI GIANFRANCO MARINO SU "IL QUOTIDIANO" DEL 10 AGOSTO 2007
ROCCAFORTE DEL GRECO
- La massima: "chi si ferma è perduto" non vale per il Comune di Roccaforte del Greco. Il piccolo centro aspromontano infatti continua incessantemente a percorrere la sua strada, sia pure tortuosa, ma che gli consentirà prima o poi di uscire dall'isolamento in cui è vissuto per anni. A sostenerlo con forza è proprio il primo cittadino del centro aspromontano Ercole Nucera.UNO DEI RADAR IN DISUSO DELLA BASE NATO LA BASE DELL'U.S.A.F.E il rilancio di Roccaforte proprio secondo Nucera passa inevitabilmente da un nuovo progetto denominato "Tra la terra e il cielo", un progetto varato dall'amministrazione comunale, attraverso il quale si cercherà di attuare un recupero e una riconversione dell'ex base "Usaf" di Monte Nardello costruita nel 1965 insieme a quella di Catania e di Trapani per il controllo delle telecomunicazioni nell'area del Mediterraneo.
L'uso di satelliti determinò la fine dell'operatività della base Usaf si Monte Nardello, era il 1985. Il sito è ubicato a circa dieci chilometri dalla frazione di Gambarie ad un'altitudine di circa 1750 metri sul livello del mare. L'area ricadente nel Comune di Roccaforte del Greco, fa parte del Parco dell'Aspromonte, e oggi, si trova in uno stato pessimo di conservazione, tanto da costituire una vera e propria minaccia ambientale.
Secondo Ercole Nucera primo vero problema da porre all'attenzione delle autorità competenti sarebbe proprio lo stato di abbandono, una situazione che richiede un serio e tempestivo intervento di bonifica, al quale dovrà seguire la messa in sicurezza dell'area e la riconversione dei manufatti presenti, anche in considerazione della ubicazione nell'area protetta del Parco Nazionale dell'Aspromonte.
"Nel corso degli ultimi dieci anni, innumerevoli sono state le iniziative volte a recuperare e riconvertire l'area dell'ex base militare. Istituti scolastici, enti locali, la stessa regione Calabria e il Ministero dell'Ambiente e del Territorio hanno dichiarato il forte interesse ai fini dello svilupo, e ciò nonostante, le procedure di dismissione hanno finora letteralmente bloccato quello che appare un diritto delle comunità locali: riappropriarsi di un bene ormai in disuso e che allo stato attuale costituisce fonte di pericolo e degrado.
Il Comune di Roccaforte del Greco unitamente all'Ente Parco Nazionale d'Aspromonte e alla Provincia di Reggio Calabria, ha sviluppato un'ipotesi progettuale di riuso. Sempre secondo Nucera, lasciare ancora l'area nell'infruttuosa e depauperante disponibilità del demanio dello Stato risulta a questo punto insostenibile oltre che di ulteriore danno. L'idea che il comune di Roccaforte del Greco intende perseguire è offrire al territorio un luogo all'interno del quale "ritrovarsi, recuperando il rapporto tra la terra e il cielo" attraverso la realizzazione di un centro polivalente all'interno del quale troverebbero spazio un osservatorio astronomico, un laboratorio di didattica e educazione ambientale, un centro culturale di educazione alla pace, un museo della natura dei parchi della regione calabria, un parco tematico sui miti e le civiltà del Mediterraneo con annessa una struttura di accoglienza e ospitalità diffusa.
L'area dell'ex base NATO - prosegue Nucera - costituirebbe così un'attrattiva per studiosi, appassionati di osservazione, studenti e ricercatori, escursionisti, associazioni, turisti in genere e il numeroso pubblico di fruitori dell'area del Parco e dei residenti in tutto il Mediterraneo. Il progetto di realizzazione di un osservatorio scaturisce dall'esito di uno studio disposto dalla Provincia di Reggio Calabria e affidato alla Società Astronomica Italiana.
“Insomma - coclude Ercole Nucera - appare evidente che dal recupero e dalla giusta riconversione di Nardello passa non soltanto il rilancio di Roccaforte del Greco, in termini di immagine e di occupazione ma anche e sicuramente il rilancio di un'intera area montana dalle enormi potenzialità inespresse, che ora finalmente sembra idealmente chiedere la possibilità di rivivere diventando fruibile al grande pubblico e facendosi emblema della voglia di riscatto della nostra gente".

RILEGGI L'INTERVISTA

valid xhtml 1.0 strictvalid css WCAG 1 'A', check it with ATRC Accessibility CheckerStanca, check it with ATRC Accessibility Checker
Torna su | Mappa del sito | Dichiarazione di Accessibilità | Contattaci |
©2007-2011 www.comuneroccafortedelgreco.it è il sito ufficiale del Comune di Roccaforte del Greco
Gestione a cura del Responsabile dei servizi informatici del Comune di Roccaforte del Greco Assessore d.ssa Rosina Attinà
provvedimento decreto N.° 2241 del 2009